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I nostri pensieri Scrivete anche voi il vostro pensiero
“La giornata si svolge a Rovigno d’Istria, in Croazia. Filippo amava queste terre ed era di casa, soprattutto a Rovigno. Qui, ha cominciato nel 2002 a partecipare agli stage di apnea come staff istruttore. Oltre ai corsi, mi ha sempre accompagnato nelle mie competizioni. Era in acqua con me e per me insieme a Manlio, quando realizzai il record di Jump Blu 120m.” Mike Maric
Il dolore di una madre che ha perso un figlio è
sentimento tanto intenso da attirare ogni giorno su di sé l'interesse
cannibalesco di giornali e televisioni; ma al di là della forza mediatica
del fatto, della sua capacità di attrarre l'attenzione di chi segue
distrattamente un telegiornale o di chi sfoglia un quotidiano, nessuna
telecamera è capace di cogliere ciò che sta dentro quel sentimento: la
percezione di aver perso il senso della propria esistenza, la sensazione che
non resti più nulla che dia un perchè al vivere di ogni giorno.
Filippo era una persona fantastica e piena di vita. Ci siamo conosciuti nel 2002 al corso di Mike in Croazia. E' stata subito vera amicizia, come se ci conoscessimo da sempre. Da quel giorno io, Filippo e Mike abbiamo cominciato a frequentarci ed insieme abbiamo passato momenti indimenticabili. Beh sono proprio contento di avere conosciuto Filippo, perchè i pochi anni che abbiamo condiviso sono valsi una vita. Sarai sempre con me. Manlio Esposito
Scendo in acqua come ogni
giorno... con un bel po' di magone! una morsa che mi stringe il cuore...
dopo un bel pianto liberatorio però, riesco a prepararmi per il tuffo...
scendo in profondità e mi nascondo dietro un
roccione... ad un certo punto... scavalco una punta e mi si presenta davanti
un sarago! Era lì… che ascoltava i miei discorsi e le mie malinconie e stava cercando di dirmi qualcosa!
Incomincio a pensare che
il vero PERCHE' sia che lui...
Emanuela Corbo
Ho cercato di scrivere un piccolo pensiero su Filippo.....ma ogni volta che provo a scrivere qualcosa mi blocco e cancello tutto........ anche se lo conoscevo poco ho imparato da lui la voglia di far casino e penso che sia stata (anzi che e') una persona meravigliosa ho solo bei ricordi di lui ,le risate ,gli scherzi al matrimonio di Manlio,il suo "prendermi in giro",le sue barzellette,la sua generosita' di cuore ...... solo che mi trovo in imbarazzo a scrivere.......io non sono altro che l'ultima ruota del carro della vostra combriccola e penso di non avere nessun diritto nel confrontare il mio dolore con il vostro (anche se ogni volta che guardo le sue foto non so se e' piu' il piangere o il ridere che faccio....manca anche a me!!) voi avete in comume il mare ,le immersioni,le esperienze di tanti anni e vivete le stesse emozioni........... l'unica cosa che posso dire e' che e' difficile trovare persone come Felipe il mio ultimo saluto e' stato ........ ciao Filippo un giorno ci rivedremo!!!! (come mi chiamava lui) Mat-mad-Massimo
Filippo, avrei dovuto conoscerlo in grecia l'estate scorsa. Purtroppo non è potuto succedere. Ho perso qualcosa di importante anch'io, visto l'amore e l'affetto che condividono quanti parlano, scrivono, leggono o semplicemente pensano di lui. A te così vicino al suo mondo chiedo di portargli l'abbraccio di chi non l'ha conosciuto. Andrea Pollice
No se si podré llegar el próximo dos de septiembre, aunque espero que sea posible.De todos modos no quería dejar de escribirte para animarte en tu noble tarea de organizar este evento en memoria de nuestro amigo, el gran Filippo.Un fuerte abrazo a todos, y hasta pronto. Olivier Herrera (Spagna)
Ogni giorno quando mi immergo ti incontro. Anche se non ti vedo,sento la tua presenza! So che sei là e peschi con me! se vado troppo fondo,sento le tue prundenti parole! ciao amico mio Sani Jadresko (Croatia)
L'ho conosciuto nel Giugno del 2000 a Santa
Teresa di Gallura, abbiamo passato insieme ad un gruppo di 43 persone 10
giorni stupendi, abbiamo fatto dei tuffi supendi insieme a Umberto
Pellizari e al suo staff, ci siamo incontrati nuovamente nel 2002 a
milano per un aggiornamento di AA, ho appreso solo da alcune settimane
la sua scomparsa ogni volta che visito il sito AA sento un magone e non
posso fare altro che rivisitare le sue pagine.
Filippo è uno dei primi istruttori a cui ho chiesto di diventare giudice di gara. Conoscevo la sua correttezza, la sua serietà, sempre molto attento e garbato. Una persona con cui vado particolarmente d'accordo, tra noi c'è stima e tanta simpatia, gli voglio un gran bene. Rimane accanto a noi, accanto a me. Lo sento suggerirmi soluzioni tecniche, discutere, sorridere..... .......... e vorrei trovare altre parole ancora per descrivere Filippo che ci ha lasciato così. Provo tanta rabbia dentro per quel che è successo... e che vorresti essere sempre nel posto giusto per aiutare un amico, per abbracciarlo forte e impedire a quella maledetta di portarselo via..... Scrivo queste cose e sento ancora il dramma di quella notizia e si riaprono ferite senza fine. Non vorrei essere qui adesso, vorrei essere in acqua da qualsiasi parte, pur di poter fare un po di silenzio, pensare a lui e sentire un po di fresco sul viso. Filippo ci ha lasciato molto. Una persona tanto ricca dentro da coinvolgere chiunque gli stesse vicino. Me lo tengo stretto nel cuore e ringrazio chi ha avuto questa idea, perchè ho potuto rivivere intensamente il suo ricordo anche se ancora troppo doloroso. Vi abbraccio tutti con grande affetto Corrado Mondalucio
Conosco Filippo dal 2001, anno in cui feci il mio primo corso di Apnea.Da quel momento conobbi una persona straordinaria, che mi ha sempre elargito consigli come a un amico fraterno e mi ha accompagnato nel mio percorso apneistico e non solo. Grazie per avermi fatto amare il mare, l'apnea, per aver capito il mio carattere taciturno, ma solo all'inizio che non ti conoscevo. Grazie per aver creato un gruppo splendido, il gruppo Este, con cui ho nuotato tante volte e divertito con i tuoi scherzi. Grazie sarai sempre con me Paolo Mazzari
Strasno mi je zao ,i i jako sam potresena
ovim sto sam procitala o Filippu,osoba koja mi se strano svidela i po
karakteru i opste lik koji ostaje, i kad god pi pomislila na Italiju,more
apneu tu bi bio i on.ovim putem eto mada je dosta proslo pridruzujem
njegovim ljubiteljima.prijateljima ................... Pozdrav
Mirjana Gavrilovic (Srbija)
Sono terribilmente dispiaciuta e scossa di
quanto ho letto su Filippo, persona che mi piaceva molto come carattere
per il ricordo che mi rimane. Quando penso all'Italia, al mare e
all'apnea, c'è sempre anche lui. In questo modo, anche se passato molto
tempo, voglio unirmi ai suoi amici più cari...... Saluti
Mirjana Gavrilovic (Serbia)
Quando si e' spento
Filippo, si e' spento un eterno sorriso.
Ana Karlas (Croazia)
I sentimenti sono difficili da descrivere,
perché a seconda del momento, della situazione, delle persone che si
hanno attorno, cambiano repentinamente. Io non credevo di poter vivere
certe situazioni e di soffrire in questo modo la perdita di un amico che
ho sempre considerato un fratello.
Quando ero piccolo la morte mi sembrava una
cosa impossibile, lontana, incomprensibile. Crescendo maturavo l’idea
che quando sarebbe accaduta a qualcuno di caro sarei stato “pronto”
perché adulto. Invece è successo proprio il contrario. Non ero pronto,
non si è mai pronti.
La morte di Filippo, però, mi ha insegnato
che dobbiamo vivere intensamente ogni attimo della nostra vita, perché
non resti “l’amaro in bocca” per quello che potevamo fare e non abbiamo
fatto, per quello che potevamo dirci e non ci siamo detti.
Non dobbiamo mai rimandare le cose belle
della vita: se oggi vogliamo dire ti amo ad una persona diciamoglielo.
Se vogliamo dare un bacio a nostro figlio diamolo.
Non dobbiamo mai pensare che la vita sia
eterna e che siamo padroni del nostro tempo. Tutto ciò di cui siamo
padroni è “il poter scegliere” come gestire nel migliore dei modi la
nostra vita e non rimandare mai le cose da fare o da dire a chi ci è
vicino.
Mi manchi tanto tuo amico e fratello
Alessandro Marchetto
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